Giocando con i Re
Carugate

GIOCANDO CON I RE III Edizione
NERI MARCORE INCORONA DON VALERIO PIRO DA NAPOLI VINCITORE DELLA PRIMA CLERICUS CUP SCACCHISTICA
Si è conclusa la Prima Clericus Cup scacchistica,
torneo open di scacchi per sacerdoti e religiosi che ha avuto
luogo a Carugate - Milano - allinterno della tre giorni GIOCANDO
CON I RE, evento scacchistico di rilevanza nazionale
giunto alla sua terza edizione.
LOpen - voluto e sostenuto dalla
CEI e dal CSI e nato grazie allidea di Don
Valerio Vassallo da Genova - è stato progettato e organizzato
dal Dott. Giuseppe Sgrò, psicologo, membro della
Commissione Medico-scientifica della Federazione Scacchistica
Italiana - CONI.
Dopo i cinque turni di ieri che vedevano i due di testa unici
possibili candidati al titolo, al sesto e settimo turno sono
stati confermati i pronostici che davano favorito Don
Valerio Piro da Napoli, laureatosi Campione con un turno di
anticipo finendo con 6.0 punti allattivo su 7.
A sorpresa invece il piazzamento finale al secondo e terzo posto, dove il francescano Fra Marcello Bonforte da Chieti ha superato di un soffio il gesuita polacco Padre Kowalzczyk aggiudicandosi largento, entrambi con 4.5 punti.

E doveroso un plauso a tutti i partecipanti che hanno mostrato passione per il gioco degli scacchi e grande sportività sotto ogni aspetto.
Al quarto posto Don Vassallo da Genova che con 3.0 punti ha però ben figurato in ogni gara, quinto Don Roberto Pavan da Osimo distaccato di una lunghezza, e infine Monsignor Sambo da Gorizia con un glorioso 1.0 e Don Claudio Paganini da Roma che, ironia della sorte, è arrivato ultimo nella classifica generale, ma primo in quella di fascia essendo lunico NC fra tutti i partecipanti. Cose che succedono quando si ha la provvidenza dalla propria parte.
La premiazione è stata ospitata dal Centro Commerciale Carosello, dove ha avuto inizio oggi la Chess Software Cup cui partecipano programmatori da tutto il mondo e che si protrarrà fino a domani pomeriggio. Ospite donore della manifestazione Neri Marcorè che ha consegnato nelle mani dei vincitori coppe e medaglie in un clima simpatico e conviviale in cui lattore ha conversato con relatori, ospiti e autorità, raccontando della sua passione per gli scacchi che lo ha portato a tradurre un manuale inglese dell800 quando era studente a Bologna. Il pubblico di passaggio, incuriosito dalloriginale congresso, ha gradito la sorpresa soffermandosi fra il turbinare dei carrelli dellora di punta di un sabato nellarea food di uno dei più grandi centri commerciali dItalia.
Gli scacchi riservano sempre grandi sorprese.
Notevole l'interese dei Media che hanno riservato alla manifestazione molto spazio su stampa, radio e TV locali e nazionali.
Fonte http://www.giocandoconire.it/