Circolo Scacchistico del
Cusio

A.S.D. traffiumese cambia: scacco matto alla scuola
Partito in sordina tra le mura della scuola comunitaria, quasi per scommessa,
l'esperienza scacchistica portata dall' ASD Traffiume sta avendo un successo
che solo pochi potevano prevedere.
Durante le manifestazioni dimostrative del C.O.N.I. provinciale, lo Stand
degli Scacchi veniva preso d'assalto, pertanto la disciplina veniva proposta
alla nostra Società.
Due elementi importanti hanno permesso di offrirsi alla Scuola: il fatto che
Alberto Robolini ci abbia creduto dall'inizio, già organizzando il "Tavolo" a
Navi in Borgo, e la grande disponibilità di Marco Zanni, appassionato
giocatore cannobiese iscritto al Circolo Scacchistico di Omegna.
Poi, dopo qualche lezione, è emerso subito il coinvolgimento dei bambini delle
tre quinte elementari (54 allievi) e la disponibilità delle loro maestre Maria
"Picci" Bertarelli, Daniela Fava e Licia Costantini.
Le lezioni, proseguite oltre quanto previsto, sono tuttora in corso durante il
"laboratorio" nella mattinata di mercoledì.
Alberto e Marco sono stati sempre presenti e disponibili, credo anche che
siano ampiamente ripagati dalla risposta dei bambini.
Tra le espressioni più significative registro quella della maestra Bertarelli:
"Il gioco degli scacchi abitua i ragazzi al ragionamento logico, insegna loro
a non essere impulsivi ed ha una ricaduta positiva sull'insegnamento in
generale":
Il nostro Comitato CONI ha appreso con soddisfazione del successo di questa
disciplina, regina nel Cusio, ma che ha fatto fatica a prender piede nella
stessa Verbania, e non ci dispiacerebbe se l'Associazione traffiumese osasse
di più, magari istituendo un vero e proprio Circolo scacchistico, visto che
gli appassionati di questo gioco non hanno età.
Federico Manoni, fiduciario C.O.N.I. Verbania