Alberto Collobiano
Brasile
Trasporti interni
I voli interni in Brasile non sono
economici, ma se si considerano le enormi distanze di questo paese a volte non è
possibile evitare di affrontare questa spesa. Con l'eccezione dei viaggi nel
bacino dell'Amazzonia, gli autobus costituiscono il mezzo di trasporto più
utilizzato dalla maggioranza dei Brasiliani per gli spostamenti sulle lunghe
distanze e in genere offrono un servizio economico e di ottimo livello. Tutte le
principali città del Brasile sono collegate da autobus frequenti: per esempio
fra Rio e São Paulo nelle ore di punta c'è almeno un autobus ogni 15 minuti. In
Brasile esistono pochissimi treni passeggeri sebbene la rete ferroviaria si
estenda per oltre 30.000 km. Gli appassionati di questo mezzo di trasporto non
devono tuttavia disperare perché in Brasile è comunque possibile effettuare
diversi magnifici viaggi in treno, in alcuni casi trainati da una locomotiva a
vapore. In seguito alla costruzione di una vasta rete stradale i trasporti
fluviali hanno subito un calo, ma è ancora possibile spostarsi in barca da una
all'altra delle città che sorgono lungo il Rio São Francisco.
Brasília
Brasília potrà anche essere un luogo dichiarato patrimonio dell'umanità
dall'UNESCO, ma risulta una meta di particolare interesse solamente per gli
studenti di architettura. Probabilmente la città faceva la sua figura sulla
carta e senza dubbio sembra bella in fotografia, ma quando la si osserva da
vicino è molto diversa. Brasília fu progettata dall'architetto Oscar Niemeyer,
dall'urbanista Lucio Costa e dall'architetto di paesaggi Burle Marx e venne
costruita in soli tre anni fra il 1957 e il 1960 da milioni di contadini poveri
che si alternavano al lavoro 24 ore su 24. Purtroppo il progetto di
pianificazione urbana più ambizioso del mondo ha creato una città perfetta per
le automobili e per i condizionatori d'aria ma non a misura d'uomo. Le distanze
sono enormi ed è impensabile percorrerle a piedi perché il sole picchia
implacabile e ci sono pochissimi alberi. I burocrati e i politici vengono
attirati a Brasília da aumenti di stipendio del 100% e dalla concessione di
enormi appartamenti, ma non appena arriva il fine settimana prendono l'aereo e
corrono a Rio o a São Paulo, ovunque ci sia un'atmosfera meno sterile e asettica
di quella che trovano nella capitale. I poveri di Brasília, che lavorano nei
cantieri edili e nelle industrie di servizio, vivono nelle favelas che distano
anche 30 km dal centro e sono state battezzate 'anti-Brasília'.
Jericoacoara
La meta 'in' per i turisti
indipendenti e i Brasiliani più attenti alle mode è al momento la spiaggia di
Jericoacoara, un piccolo villaggio di pescatori posto sulla costa del Ceará a
nord-ovest di Fortaleza. é un bel posto con decine di palme che affondano tra le
dune e jangadas (barche a vela) ammucchiate lungo un'ampia spiaggia grigia. Per
raggiungerla dovrete fare un viaggio abbastanza lungo, quindi probabilmente
preferirete fermarvi per qualche giorno. Maiali, capre, pecore, cavalli, asini e
cani si aggirano a proprio piacimento per le vie ricoperte di sabbia. Ogni sera
potete danzare il forró: per sapere dove basta seguire la musica. Potete salire
sulle dune, fare una gita in jangada oppure fare una passeggiata di 3 km lungo
la spiaggia in direzione est fino alla roccia chiamata Pedra Furada. Potete
anche affittare un cavallo e galoppare sulla spiaggia per 18 km verso ovest fino
a una località più piccola chiamata Mangue Seco.
Attività
A Rio ci sono posti favolosi per il
deltaplano, soprattutto nei pressi di Pedra Bonita, vicino alla spiaggia di
Pepino. Il surf è popolare lungo tutta la costa: le onde sono particolarmente
belle nello stato meridionale di Santa Caterina, ma anche nei pressi di Rio c'è
abbondanza di posti molto indicati. Le barche a vela si concentrano a Búzios e
nelle acque davanti alle principali località turistiche della costa.
Nell'interno, il Rio Araguaia negli stati di Goiás e Tocantins è famoso per
essere un vero paradiso per la pesca. Gli appassionati di arrampicate su roccia
trovano ottime possibilità a Rio e dintorni e nei vari parchi nazionali e
statali. Lungo la costa è possibile fare bellissime escursioni a piedi. Il
futebol (calcio) è una specie di ossessione nazionale e se sapete giocare o
anche solo riuscite a dire qualcosa di sensato su tale argomento diventerete
subito molto popolari.
Letture consigliate
" Cielo verde di Folco Quilici (Mondadori, Milano
1997) è la storia vera di Mike 'The Angel', l'uomo che scoprì, volando con il
suo piccolo aeroplano sulla grande foresta amazzonica, la cascata più alta del
mondo, che da lui prese il nome di 'Salto Angel'.
" In Amazzonia. Un viaggio tra l'Orinoco e il Rio
delle Amazzoni di Redmond O'Hanlon (Feltrinelli, Milano 1990; collana
'Traveller'): un resoconto appassionante.
" Saudades do Brasil (Il Saggiatore, Milano 1995) è
la raccolta delle fotografie che il celebre antropologo Claude Lévi-Strauss
scattò in Brasile fra il 1935 e il 1939, gli anni delle ricerche etnografiche
che prepararono Tristi Tropici (stesso editore, 1996). A Tristi Tropici
Lévi-Strauss aveva consegnato il racconto delle sue spedizioni presso le
popolazioni indigene dell'Amazzonia meridionale e del Mato Grosso - superstiti
di antiche culture, sfuggiti alle distruzioni operate dagli europei - mescolando
analisi e rimorso, aneddoto e interrogazione filosofica.
" Gli indios dell'Amazzonia, a cura di Mario Polia
(Xenia, Milano 1997) prende in esame i gruppi indigeni dal Brasile al Perù, di
fronte al genocidio e al pericolo di estinzione, e ne analizza la vita
quotidiana, le tradizioni religiose e i rapporti con la natura.
" Miti e leggende dell'Amazzonia, a cura di Eva
Caianiello e Lourdes Cam (Arcana Editrice, Padova 1992) raccoglie le leggende,
per lo più di tipo animistico, che si tramandano per via orale e che riflettono
il clima di minaccia e di pericolo nel quale vivono gli abitanti della foresta.
I miti narrati riguardano in prevalenza la creazione del mondo, il cosmo con le
sue costellazioni, gli animali, gli spiriti buoni e quelli malvagi.
" Gabriella, garofano e cannella (Einaudi, Torino
1991), ambientato a Ilhéus, e Dona Flor e i suoi due mariti (Garzanti, Milano
1985; Tea, Milano 1997), dove la città di Salvador fa da sfondo a bizzarre
vicende, sono forse le opere più conosciute e apprezzate di Jorge Amado, lo
scrittore brasiliano più famoso nel mondo. Altri suoi lavori sono La bottega dei
miracoli (Garzanti, Milano 1988), in cui Amado analizza i rapporti interrazziali
in Brasile; Alte uniformi e camicie da notte (stesso editore, 1994), dove egli
sbeffeggia il mondo meschino della politica delle alte sfere, militare e
accademico; I guardiani della notte (stesso editore, 1990), tre racconti brevi
sulle vicende di un gruppo di personaggi di Bahia; Teresa Batista stanca di
guerra (apparsa in un primo tempo presso Einaudi e nel 1998 nella collana 'I
Miti' di Mondadori); Cacao, romanzo corale di un Amado appena ventenne, dedicato
a una fazenda di cacao e all'umanità che la popola (Einaudi, Torino 1998); e
Sudore, intreccio di vicende di sofferenza e d'amore, di ingenuità e di
altruismo in un immenso caseggiato bahiano (stesso editore, 1999).
" Brasile di Beppe Ceccato (1997; collana 'I luoghi
e la storia') e Brasile. Verde cuore della terra di Alberto Taliani (1995;
collana Grandangolo): due interessanti libri fotografici della casa editrice
White Star di Vercelli.
" Amazzonia addio, a cura di G. Celli e G. Bologna
(Franco Muzzio Editore, Padova 1989): con i contributi di alcuni tra i maggiori
studiosi di foreste tropicali e un'appendice di Fulco Pratesi sulla situazione
dei boschi italiani, e Amazzonia. Labirinto verde di Gianni Favarato ed Erich R.
Trevisiol (Giunti, Firenze 1993), che prende in esame la flora e la fauna della
regione.
" Argentina, Bolivia, Brasile, Cile e Isola di
Pasqua, Colombia, Ecuador e Galápagos, Perú, Uruguay e Paraguay, Venezuela: le
guide EDT/Lonely Planet dedicate all'America Latina.
Suggerimenti
Da quando la situazione economica si è stabilizzata, per gli stranieri è
diventato più costoso viaggiare in Brasile. Se effettuate uno spostamento in
autobus a giorni alterni, pernottate in albergo a US$20 per notte e mangiate nei
ristoranti e/o bevete qualcosa al bar dovete calcolare di spendere circa US$50
al giorno. Se prevedete invece di oziare sulla spiaggia per un mese mangiando
tutti i giorni riso e fagioli dovreste riuscire a cavarvela con US$25 al giorno.
Ricordate che i prezzi per il pernottamento aumentano del 25-30% circa da
dicembre a febbraio.
Attualmente le carte di credito vengono accettate in tutto il Brasile. La Visa è
la carta migliore per ottenere anticipi di contante. Le procedure per cambiare
il contante e i travellers' cheque sono semplici e si trovano cambios
praticamente ovunque, tranne che nelle località più minuscole. Sarebbe bene
ricordarsi di avere contante sufficiente per tutto il week-end perché in questi
giorni è difficile trovare un agenzia di cambio, anche nelle città più grandi.
Quando ritirate il contante fatevi dare molte banconote di piccolo taglio perché
spesso è difficile avere il resto quando si fanno acquisti di poco conto.
Molti servizi prevedono una mancia obbligatoria del 10% che spesso viene
aggiunta automaticamente al conto. Se il cameriere è gentile e disponibile
potete decidere di lasciargli qualcosa in più. A causa della forte
disoccupazione che affligge il Brasile, è abituale dare la mancia anche per quei
servizi che sembrano superflui. I parcheggiatori ricevono abitualmente la mancia
perché non hanno alcun tipo di retribuzione fissa e molti lasciano qualcosa
anche ai benzinai, ai lustrascarpe e ai barbieri. I tassisti sono un'eccezione:
anche se quasi tutti i clienti arrotondano il prezzo per eccesso, nessun
conducente si aspetta di ricevere la mancia.
Tirare sul prezzo quando si prende una camera in albergo deve diventare una
vostra seconda natura: chiedete sempre lo sconto. é saggio mercanteggiare anche
nei mercati e sui taxi che non hanno il tassametro.
" Documenti
è necessario il passaporto con almeno sei mesi di validità.
" Visti
i cittadini italiani possono entrare in Brasile per turismo senza visto per
soggiorni non superiori a tre mesi; devono però disporre di un biglietto di
andata e ritorno (i funzionari dell'ufficio immigrazione sono autorizzati a
richiedervelo). Per prolungare la permanenza per altri tre mesi al massimo è
necessario rivolgersi agli uffici della locale polizia federale. Al vostro
ingresso in Brasile dovrete compilare una carta turistica redatta in due parti,
una da consegnare all'ufficio immigrazione, l'altra da conservare fino al
momento della partenza, quando i funzionari del suddetto ufficio provvederanno a
ritirarvela. Fate attenzione a non perdere questo documento durante il
soggiorno: la vostra partenza potrebbe subire un notevole ritardo per
accertamenti.
"
Ambasciate
l'ambasciata del Brasile in Italia è in Piazza Navona 14, 00186 Roma; tel. 06 68
39 81, fax 686 78 58. Vi sono anche rappresentanze consolari: Via di Santa Maria
dell'Anima 32, 00186 Roma, tel. 06 688 96 61, fax 68 80 28 83; Corso Europa 12,
20122 Milano, tel 02 78 08 51, fax 76 01 56 28. L'ambasciata italiana in Brasile
è al S.E.S. - Avenida das Naçoes, Lote 30, 70420 Brasilia; tel. dall'Italia 0055
61 442 99 00, fax 443 12 31; tra i consolati generali: Avenida Higienopolis 436,
01238 São Paulo, tel. dall'Italia 0055 11 38 26 90 22, fax 38 25 64 43; Avenida
Presidente Antônio Carlos 40, 20020 Rio de Janeiro, tel. dall'Italia 0055 21 282
13 15, fax 262 63 48.
" Patente
di guida
per guidare in Brasile occorre la patente internazionale (da richiedere all'ACI
oppure all'Ufficio provinciale della Motorizzazione Civile; è valida un anno dal
momento del rilascio).
" Telefoni
per telefonare in Brasile dall'Italia dovete comporre il prefisso internazionale
0055, seguito dal prefisso della città di destinazione senza lo zero e dal
numero desiderato. Per chiamare l'Italia dal Brasile digitate lo 0039, seguito
dal prefisso della località con lo zero e dal numero dell'abbonato. Si può
usufruire del servizio ItalyDirect, che consente di fare chiamate in Italia a
carico del destinatario o con addebito su carta di credito telefonica: componete
il numero 0008003911; dai telefoni pubblici è necessaria la scheda telefonica
locale, senza addebito di scatti.
"
Vaccinazioni
le vaccinazioni consigliate per chi si reca in Brasile sono quelle contro
l'epatite virale A e la B (esiste un vaccino combinato bivalente che protegge da
entrambe le forme di epatite), il tifo, la meningite meningococcica e la febbre
gialla.
" Rischi
sanitari
morbo di Chagas, dengue, malaria, meningite, rabbia, febbre gialla. Il morbo di
Chagas è diffuso in particolare nelle zone rurali più remote del paese; viene
trasmesso da una specie di cimici che si annidano nelle crepe dei muri, nei
tetti di paglia delle capanne di fango e sulle fronde delle palme.
"
Profilassi antimalarica
la malaria è endemica in ampie regioni del Brasile, ma non ovunque; prima di
partire cercate di ottenere informazioni aggiornate rivolgendovi al Servizio di
igiene e sanità pubblica dell'ASL.
" Fuso
orario
GMT/UTC meno 3 ore (4 ore indietro rispetto all'Italia) nelle regioni orientali,
nordorientali e sudorientali del paese; GMT/UTC meno 4 ore (5 ore indietro
rispetto all'Italia) nelle regioni occidentali e GMT/UTC meno 5 ore (6 ore
indietro rispetto all'Italia) nelle estreme regioni occidentali.
"
Elettricità
non esiste uno standard; a Rio e São Paulo la corrente elettrica è a 110V oppure
120V, 60Hz
" Pesi e
misure
sistema metrico decimale
Il viaggio
Ci sono frequenti voli per Rio da tutte le principali città del Sud America. Altri scali utilizzati per entrare in Brasile sono quelli di Recife, molto popolare fra i turisti tedeschi, e di Manaus, capitale dello stato di Amazonas, che si trova a metà strada fra Rio e Miami. La Varig, la compagnia di bandiera brasiliana, ha voli per molte fra le principali città del mondo. Il Brasile confina con tutti i paesi dell'America meridionale con l'eccezione dell'Ecuador e del Cile e per questo motivo alcuni viaggiatori scelgono di arrivare in autobus dall'Uruguay mentre altri utilizzano il trem da morte (treno della morte) dalla Bolivia. Per quanto riguarda i fiumi, molti viaggiatori scelgono di entrare in Brasile con una lenta imbarcazione da Iquitos in Perú oppure di raggiungere la regione del Pantanal navigando sul Rio Paraguay da Asunçion.
Ulteriori notizie sul Brasile
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